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  La voce della BRA'
  Ass. culturale 107 ARTE e TERRITORI
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Futurismo
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Verona "Amore Sacro" nell'opera di Ezra Pound
Paesaggi del futuro / Landscapes of the future
Sulle origini del baccanale veronese
Edizioni della VITANOVA di Giovanni Perez
Libro
Autore
Titolo
Argomento
Anno
Numero pagine
Costo (€)
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0,00

Autori Vari
Verona Futurista
Il futurismo veronese.
2002
118
13,00
Un inspiegabile silenzio sul futurismo Veronese mi indusse, con alcuni esperti e appassionati, ad organizzare una conferenza presso la biblioteca Civica nel dicembre del 1999. Ne segu� il desiderio di pubblicarne gli atti, che, dopo numerose peripezie, da ultimo la nascita di una casa editrice, approda oggi in questa veste.Ne � cos� risultato questo libretto, vivo, ricco di spunti, aperto la dibattito e non privo di qualche accento polemico (nello spirito futurista), con il desiderio di smuovere una citt� pigra e spesso distratta, che non ha ancora dedicato una mostra di grande portata a questo periodo artistico e che � completamente priva di un suo museo del '900, dimostrando di non aver capito l'importanza dei piccoli centri come luoghi di riflessione dei grandi movimenti di valore della loro eredit�.

Gabriello Anselmi
Verona vista da Gabriello Anselmi
Lettura controcorrente di Verona.
0
167
14,00
Un testo singolare, come l'autore che lo ha formulato. Il tema conduttore, il pretesto, un invito dell'attuale Sindaco a collaborare con osservazioni ed idee alla stesura di un Piano Regolatore, che Verona attende da troppi anni. Il libro che inizia coscientemente con semplici riflessioni (a volte basta piantare degli alberi per fare bello un luogo!) ci ricorda il degrado, anche individuale, in cui ci troviamo oggi, ed per questo che bisogna attuare un principio di ricostruzione che incominci dalla base. Attraverso sottili critiche su documentate situazioni, dove il paradosso sembra prendere il posto della logica, l'autore passa in rassegna alcune soluzioni e progetti presentati in passato per la sua "BELLA ADDORMENTATA" Verona. Progetti che, senza sconfinare nell'utopia, sono animati dalla speranza che pure il presente possa tramandare i segni orgogliosi del proprio passaggio. Ne risulta un libro curioso, discorsivo, insolito ed intelligentemente provocatorio, dove finalmente un architetto, senza giocare troppo, prende il coraggio e decide di fare l'architetto.

Autori Vari
XII Esposizione Internazionale degli Architetti Artisti
La fragilit teorica dell'arte contemporanea.
2003
15
10,00

Riccardo Pelizzo
Tre e Mezzo
Testi teatrali.
2004
102
10,00
Mi sembra abbastanza appropriato che "Tre e Mezzo" inizi con la versione di "Sing, Sing, Sing (With a Swing)" registrata da Benny Goodman nel 1937. Il pezzo jazz che, a detta, di alcuni annunci all'America l'arrivo dello swing, introduce l'arrivo degli scritti teatrali di Riccardo Pelizzo. Pelizzo, va detto per inciso, non un commediografo di professione. E' uno scienziato della politica abbastanza rispettato, che ha passato una buona fetta della sua vita (ancor giovane peraltro) pubblicando le sue ricerche di politica comparata, di comportamento elettorale e di sviluppo in riviste scientifiche italiane e straniere. In questo volume, Pelizzo abbandona lo stile accademico in favore di un approccio pi poetico, propriamente lirico, per affrontare alcuni dei temi che discute nei suoi scritti politologici.

(Dalla Prefazione di Davide Panagia)

Autori Vari
XIII Esposizione Internazionale degli Architetti Artisti
Architetture Im - Possibili E Paesaggi Dell' Anima.
2004
16
10,00

Gabriello Anselmi e Bonaventura Romano
Architercture and water - Verona waterfront project
Architetture fluide.
2004
88
10,00
"Verona: Waterfront Project" stata una sintetica e vertiginosa ricognizione intorno alla propria opera, che un gruppo di architetti e artisti, in una mostra svoltasi nel settembre del 2004 a Toronto, hanno offerto all'attenzione di un pubblico solo geograficamente lontano, ma emotivamente tanto vicino e sensibile. Gabriello Anselmi, Bonaventura Romano, Patrizio Vanessi e Nenad Boharevic, negli spazi espositivi del Toronto Dominion Centre, hanno raccolto il frutto di un lavoro pi che decennale, ispirato e attraversato, quale denominatore comune, dell'elemento "Acqua", acquisito sia per una sua utilizzazione nella progettualit architettonica, sia nella pura creazione artistica. La mostra, proponendo esperienze talvolta visionarie, senza per sconfinare nell'utopia, ha risposto ad un'ipotesi originale e feconda: le esperienze progettuali ipotizzate per Verona, antica citt europea, cos legata al fiume Adige sulle cui rive essa sorta, devono ora poter essere proiettate al di l dello scenario geo-urbanistico dal quale sono state ispirate e possono perci rivestire un interesse per una citt tanto affine coma Toronto, moderna metropoli dell'America del Nord, proiettata parimenti in un "contesto acquatico", ossia il Lago Ontario. Su invito della Camera di Commercio Italiana di Toronto in Canada, gli artisti dell'Associazione Culturale "107. Arte & Territorio", attraverso le opere esposte, per lo pi inedite, dedicate a due citt unite tra loro dalla comune contiguit con l'acqua, Verona e Toronto, tra cui disegni, modelli di progetti, opere di digital e video art, hanno cercato di stimolare un confronto tra idee, studi e progetti per ipotizzare un futuro capace di coniugare il riferimento ad un passato composto da realizzazioni necessariamente inserite in un certo paesaggio e orizzonte architettonico, con la capacit di guardare al proprio futuro inseguendo soluzioni mai tentate. m.m. - g.p.

Autori Vari
XIV Esposizione Internazionale degli Architetti Artisti
Tra arti visive e architettura. Davanti e oltre il disegno.
2005
40
10,00
Il catalogo raccoglie gli scritti introduttivi sul tema disegno-architettura-arte di Giovanni Perez e Michele Manzini e la riproduzione delle opere esposte negli spazi della Sala Birolli a Verona, nel settembre 2005, dagli artisti: Gabriello Anselmi, Germano Commissario, Alessandro Corona Piu, Walter Cuneo, Daniele Davalli, Gianfranco Gentile, Fausto Gliozzi, Bruno Gorgone.
Alla mostra, curata da Lucia Lazzarotto e Lorella Polo, collaborarono Ligne et Couleur AAA- Associazione Architetti Artisti e lAssociazione CentSept Arte&Territorio.

Gabriello Anselmi
Il Ponte concettuale
Costruire un ponte in un paesaggio magico.
2005
103
30,00
Attorno all'intenzione di costruire un ponte in un'area di particolare pregio paesaggistico, a Borghetto sul Mincio, in provincia di Verona. Gabriello Anselmi lancia, con coraggio, una sua idea, convinto che la risposta ultima del costruire sia sempre il progetto. Tuttavia, attorno a quel progetto, promuove un vasto confronto alla ricerca di una nuova metodologia progettuale, di una nuova via, convinto che per reagire ai disastri di un presente, sempre pi complesso ed in rapida trasformazione, sia insufficiente la semplice risposta tecnica data da singoli architetti o da altri specifici professionisti. Per far questo gli verr incontro la sua personalit multiforme di artista e architetto, la sua libert intellettuale,confermata da una lunga militanza nel mondo dell'arte e della cultura, e la capacit di provocare un grande dibattito coinvolgendo filosofi, paesaggisti, ingegneri, critici d'arte, compositori. registi e ricercatori universitari e, al tempo stesso, il mondo che lo circonda. Ne derivano un corale inno a reagire, con qualsiasi mezzo, allo stallo culturale in cui tutti viviamo: un invito ad una mobilitazione generale e responsabile per riprendere possesso di ci che veramente ci appartiene, a cominciare dal tempo e dai veri valori di una vita in cui il paesaggio pu ancora una volta essere la tangibile rappresentazione del nostro esistere. (Giovanni Perez)

Giovanni Giulietti
Dedicato ai perplessi
Testamento filosofico su temi fondamentali.
2005
52
7,00
Giovanni Giulietti nato a Padova il 13 maggio 1915. Ha compiuto gli studi universitari nella citt natale laureandosi con una tesi di filosofia teoretica (Lunit dello spirito come critica dello scetticismo) discussa con il Prof. Erminio Troilo. Per molti anni ordinario di Filosofia e Storia nei licei, dal 1968, dapprima come incaricato e, dal 1976, in qualit di titolare della cattedra, ha insegnato filosofia teoretica nella sede veronese della Facolt di Magistero dellUniversit di Padova. Decisivo, nella sua formazione, stato lincontro con Giuseppe Zamboni, al cui pensiero Giulietti ha dedicato molteplici studi curando, nel 1983, per le Edizioni Vita e Pensiero, la ristampa dellopera principale: La persona umana. Concluso linsegnamento universitario, Giulietti ha svolto unintensa collaborazione con la Fondazione Giuseppe Toniolo di Verona. Collaboratore di varie riviste filosofiche, tra le sue principali pubblicazioni si segnalano: Storia antologica della filosofia, 3 voll., Canova, Treviso 1949 (successivamente aggiornata e ristampata. Terza edizione con il titolo Storia antologica del pensiero filosofico nelle sue relazioni con la storia generale, le scienze e le scienze umane, 3 voll., Canova, Treviso 1983. La filosofia del profondo in Husserl e in Zamboni. Uno studio comparativo, Canova, Treviso 1965. Un sentiero tra i filosofi. Filosofie e fondazione critica della filosofia, La Scuola, Brescia 1970. Alla ricerca dellessere perduto. Una introduzione al pensiero di Heidegger, Canova, Treviso 1972. Spinosa. La sua vita. Il suo pensiero, Canova, Treviso 1974. Morte e oltremonte, in Giornale critico della filosofia italiana, LV, 1976, pp. 492-523. Introduzione alla filosofia Edizioni di Comunit, Milano 1977. Zamboni o della filosofia come sapere rigoroso, Studium, Roma 1983. Parva moralia, Verona 1995. In occasione del settantesimo compleanno, statopubblicato il volume Itinerari e prospettive del personalismo. Scritti in onore di Giovanni Giulietti,IPL, Milano 1986, che raccoglie, oltre al contributo di colleghi e discepoli, la presentazione agli stessi di Ubaldo Pellegrino e di Pietro Nonis elelenco completo degli scritti.

Umberto Grancelli
Il piano di fondazione di Verona Romana
Origini esoteriche e religiose di una citt.
2006
195
18,00
Umberto Grancelli ne Il Piano di fondazione di Verona romana svela il volto dimenticato e sconosciuto di una citt magica, espressa dalle proprie misure sacre, dagli antichi riti, dagli allineamenti astronomici, ma, soprattutto, lasciando che le pietre stesse ci parlino, oltre le scontate geometrie legate al cardo e al decumano, sebbene la forma reticolare colpisca al primo sguardo e le strade principali seguano gli assi cartesiani dove lorganismo cittadino ordinario trover la sua forma palese. Spingendosi pi in profondit, una geometria occulta ci allora lentamente svelata, concepita per restare immutata nei secoli, cos che nessuno ha potuto scalfirla, tenendosi sottotraccia e mantenendo lequilibrio delleterna tensione del cerchio e del quadrato. La parte razionale, lineare e allineata della Verona romana, quella sviluppatasi dentro lansa protettiva dellAdige, cos che la citt conosciuta e quella sconosciuta convivono: una dentro lansa, disposta a reticolo e laltra, quella sacra, che connessa alle forze delle origini e trova la sua sede sul colle di S. Pietro, dov il palatium del potere, il luogo della forza spirituale, dove il cielo comunica con la terra. Attraverso punti riconducibili ad un disegno mandalico, ripresi successivamente anche da templi cristiani, Verona, come ogni altra Citt antica, ci appare composta non solo di assi reticolati, ma anche di cerchi e di allineamenti tuttora rintracciabili e fissati sul cammino annuale del sole. Lentamente, ci svelata una citt incantata, in cui vivo leco dellincontro fra la sapienza delloriente e quella delloccidente. Si tratta sempre della citt come luogo fondato su principi eterni e trascendenti, frutto di conoscenze immemorabili, per lo pi a noi sconosciute, secondo lincessante alternarsi della luce e del buio, del solare e del sotterraneo. Il colle di San Pietro con i suoi pozzi e le sue cavit, con il teatro ai suoi piedi, la montagna sacra cui tutta la citt si volge; forse qui che si tracci il pomerio, come nella fondazione di Roma (segnato da un fulmine inviato dalla divinit pi alta), con laratro mosso da due buoi, uno di manto bianco e laltro nero; un aratro a versoio, che in qualche museo dellEtruria ancora possibile vedere, con lala di bronzo che permetteva alla zolla mossa di essere capovolta, in maniera che il sotto diventasse il sopra e viceversa. Liturgie rituali e tradizionali erano indispensabili per creare la citt antica, secondo gesti compiuti non solo per delimitare, ma anche per orientarne la fondazione nel senso del cammino annuale del sole e verso le stelle o le costellazioni, che da sempre, peraltro, hanno determinato gli atti umani fondamentali. Non esiste cattedrale che non abbia il suo zodiaco e non fanno eccezione le principali chiese di Verona, la Basilica di San Zeno e il Duomo, che conservano pareti istoriate con queste dodici figure. Le stesse cattedrali sono la continuazione medioevale di questo sapere arcano, come Fulcanelli ha ricostruito nel suo Mistero delle Cattedrali. Vivere, morire e rinascere; la morte effettivamente un passaggio, un cambiamento di stato. Analogicamente, anche ogni citt ha una sua individualit, una creatura, un organismo che nasce e muta in un costante divenire. Il colle di S. Pietro era lacropoli veronese, dove pi alto sorgeva il tempio dedicato al dio Giano, che chiudeva e apriva ogni ciclo; due facce opposte di una divinit indivisibile che incarna il mistero delluomo come unit viva e creatrice, composta di aspetti contrastanti e complementari, che si influenzano vicendevolmente. Non a caso Ops Consiva la paredra di Saturno, ma anche consorte di Giano, ed una divinit femminile preposta alla fertilit, alle acque sorgive e feconde, ai granai e alla conservazione del farro, base alimentare dei romani, grano particolare selezionatosi nel Lazio e legato anchesso ai misteri del pane, alla morte e alla resurrezione. Gi gli egizi solevano ricoprire il dio dei morti Osiride di cariossidi e farle germinare, perch il grano deve trasformarsi fino a morire e, infine, germinare nelle viscere delle madre terra, perch solo cosi potr diventare nutrimento gli uomini. Ancora il pane era legato intimamente ai Misteri Eleusini come il vino era legato ai Misteri di Dioniso, e nella messa cattolica ritroviamo questi medesimi alimenti, per quanto ulteriormente trasfigurati in carne e sangue del Cristo. Il colle di San Pietro linizio e la fine di un viaggio eternamente ciclico, di morte e di rinascita, dove i volti di Giano posti sulla soglia osservano in opposte direzioni la partenza e larrivo. Questa divinit italica, come lapostolo Pietro, munita di chiavi per aprire o chiudere la porta della salvezza. Umberto Grancelli ci ha aperto le porte e accompagnato verso un altro orizzonte della conoscenza, ma anche verso la speranza che una parte di noi stessi, seppur piccola, trover la liberazione eterna. (Luigi Pellini)

Autori Vari
Renato di Bosso Aerofuturista
Un pittore e scultore sconosciuto del futurismo veronese.
2006
142
18,00
Renato Righetti, in arte Di Bosso, la punta di un iceberg a cui dovremmo applicare un grande faro: prima di tutto per illuminarci, poi perch sar inevitabile sbatterci contro. Nel 1931 stato tra i fondatori del Gruppo Futurista Veronese Umberto Boccioni, oltre ad essere in quegli anni promotore di numerose iniziative culturali e firmatario dimportanti manifesti artistici. Attualmente presente nelle principali manifestazioni nazionali ed internazionali sul Futurismo, questo personaggio, che sicuramente il pi importante scultore veronese del primo 900, giace completamente dimenticato, in una citt che non ricorda i suoi artisti. Le Edizioni della Vita Nova, dopo la pubblicazione di Verona futurista, e lAssociazione Culturale 107 Cent Sept Arte & Territorio, inaugurano, con questa grande personalit, una serie di monografie sul futurismo veronese, documentando persone ed atmosfere completamente diverse da quelle di oggi, valorizzando talenti che, grazie alla loro fantasia e creativit, rapportarono unisolata citt di provincia al resto del mondo. (Gabriello Anselmi)

Adriano Gaspani
Verona. Origini storiche e astronomiche
L'origine di una citt alla luce dell'archeo-astronomia.
2009
184
20,00
Adriano Gaspani non dimentica che l'universo una creatura vivente, dove da sempre l'uomo ha proiettato le sue paure, ma anche riversato il sapere, la conoscenza e le osservazioni di piante, di forme geometriche, di animali, di acque, di mari e deserti, affinch quel cielo, con le sue costellazioni, sia la memoria esterna della conoscenza divinizzata di Eroi e di Dei che in quei luoghi altissimi risiedono.

Piero Anselmi
Velivolare. Poesie futuriste
Poesie edite e inedite di Piero Anselmi.
2009
183
15,00
Piero Anselmi (1911-1986), veronese, scrisse le sue aeropoesie negli anni 1930-1935, let della seconda ondata del futurismo, lepoca degli entusiasmi per il volo, gli aerei, la velocit, le macchine, ma riusc a pubblicarne soltanto una parte molto pi tardi, nel 1979, in un libro che rimase unico nella sua esigua bibliografia. Questaltro volume, a grande distanza di tempo, placate ormai le discordie sul valore delle avanguardie, raccoglie insieme ledito e il molto, rimasto inedito, ricostruendo la fisionomia, accattivante e nuova, di un poeta originale che meritava di essere riconosciuto nel suo valore anche in vita e collocato nellesiguo Olimpo dove, accanto a Marinetti, stanno i suoi migliori seguaci, come lui sospesi tra eredit simbolista e innovazione radicale. Antologia a cura di Paola Azzolini.

Piero Anselmi
Al Cavallino. Fonofotointervista in un atto
Un inedito di Piero Anselmi.
2009
65
25,00
La scoperta del Centenario del Movimento Futurista 1909 - 2009. In una originale rilegatura il volume contiene all'interno un DVD che riproduce la ricostruzione di questa importante scoperta futurista nell'anno del centenario. A cura di Antonio Pantano, Gabriello Anselmi e Giovanni Perez. Testi: Paola Azzolini, Luigi Tallarico, Giovanni Antonucci, Gabriello Anselmi, Antonio Pantano, Giovanni Perez, Maurizio Scudiero.

Autori Vari
Ad est di Roma. Armonie Conflitti Quotidianit
Catalogo dell'esposizione organizzata dall'Associazione Culturale 107 Cent Sept ARTE&TERRITORIO.
2010
48
10,00
Catalogo dell'esposizione tenutesi nel maggio 2010 organizzata dall'Associazione Culturale 107 Cent Sept ARTE&TERRITORIO in occasione dell'inaugurazione dello Spazio Loft Compri Arredamenti (Verona). Testi di Gabriello Anselmi e Giovanni Perez. Gli incontri usuali basti per lo pi su la percezione visivi vengono interpretati attraverso il magico mondo dell'arte. A questo breve viaggio nel tempo sono presenti opere che vanno dal mille e seicento fino ai giorni nostri coinvolgendo una serie di autori internazionali. Artisti in catalogo: Valerio Melchiotti, Ettore Beraldini, Shuhei Matsuyama, M.D.M.A. studio, William Bill Coltello, Michele Manzini, Gabriello Anselmi.

Autori Vari
Boccioni a Verona
Boccioni e la Verona futurista.
2010
100
15,00
La collana Verona Futurista si arricchisce di un altro prezioso titolo "Boccioni a Verona". E stato proprio lapprofondimento delle ricerche intorno alle vicende del Gruppo Futurista Veronese, che hanno creato le premesse di questo inevitabile ampliamento di orizzonte. I legami che Umberto Boccioni stabil con la citt di Verona, che furono essenzialmente determinati dalle vicende familiari della sorella Amelia e dalle due esperienze militari vissute nel 1915 e nel 1916, non sono mai stati complessivamente raccolti in ununica ricognizione delle fonti disponibili, peraltro assai scarse. Il presente volume raccoglie perci i materiali e i documenti fino ad ora reperiti, con il proposito di colmare per quanto possibile una lacuna presente non solo nellambito della storiografia locale, contribuendo a ricostruire alcuni aspetti, tra quelli certamente meno noti, della biografia del grande artista, soprattutto per quanto ne concerne gli ultimi, tragici momenti. Testi: Paola Azzolini, Virginia Baradel, Giovanni Perez, Giorgio Ferrante, Bruno Aschieri, Amelia Raffaella Boccioni, Giorgio De Boni, Camilla Bertoni, Giulio Galletto, Gabriello Anselmi.

Autori Vari
Margini di citt/Urban Limits
Catalogo della XIX Esposizione Internazionale della AAA Associazione Architetti Artisti.
2010
48
10,00
Il catalogo raccoglie gli scritti introduttivi sul tema Margini di citt. Urban Limits di Giovanni Perez Alessandro Mariantoni, Gabriello Anselmi, un Omaggio a Libero Cecchini di Lia Franza e la riproduzione delle opere esposte dagli architetti-artisti di Ligne et Couleur, tra cui DAMSS, Gianfranco Missiaja, Germano Commissario, Giulia Minetti, Giuliana Gatti (gigi), Margherita Serra, Filippo Romano, Laura Puglisi, Loris Moscheni, David Romano Rosa, Lucia Lazzarotto, Gianfranco Gentile, Fabrizia Iacci, Daniele Zannin, Elia Perbellini.
Alla mostra, svoltasi nella Sala Birolli di Verona nellottobre 2010, curata da Lucia Lazzarotto e Gabriello Anselmi, collaborarono Ligne et Couleur AAA-Venezia, lAssociazione CentSept Arte&Territorio, lOrdine degli Architetti di Verona, la I Circoscrizione, il Gruppo MGR.
Progetto grafico di Gianfranco Gentile.

Autori Vari
Arte Architettura Musica e modi di vivere
Catalogo XX Esposizione internazionale Ligne et Couler.
2011
60
10,00
Il catalogo raccoglie gli scritti introduttivi sul tema Arte Architettura Musica Moda e Modi di vivere di Marco Di Capua, Paola Azzolini, Lucia Lazzarotto, Giovanni Perez, Gabriello Anselmi, un Omaggio a Vincenzo Cherubini, Alfeo Pauletta, Jonathan Guaitamacchi, Alberto Avesani e la riproduzione delle opere esposte negli spazi della Sala Birolli a Verona, nellottobre 2010, dagli architetti-artisti di Ligne et Couleur, tra cui Caterine Delpech, Markus Gehring, Ian Stuart Campbell, Mona Edulescu, Gabriello Anselmi, Gianfranco Gentile, Giulia Minetti, Elia Perbellini, Lucia Lazzarotto, Francesco Ronchini.
Alla mostra, curata da Lucia Lazzarotto e Gabriello Anselmi, collaborarono Ligne et Couleur AAA-Venezia e lAssociazione CentSept Arte&Territorio.
Progetto grafico di Gianfranco Gentile.

Luigi Pellini e Davide Polinari
Nascita di una citt tra architettura mistica e metafisica
Sulle origini dimenticate di Verona.
2012
208
20,00
La presente pubblicazione arricchisce la collana che le Edizioni Vina Nova dedicano alla citt di Verona e segue le opere di Umberto Grancelli e di Adriano Gaspani. In qualche modo, questa trilogia si situa su un medesimo orizzonte spirituale, prima ancora che storiografico, immaginando un seducente tentativo di risalire il fiume del tempo e della storia, verso il mistero delle origini.

Gabriello Anselmi
The Shortfilms
Cortometraggi. Catalogo e testi.
2012
64
15,00
Il catalogo raccoglie testi e documenti che illustrano i cortometraggi prodotti da Gabriello Anselmi. I testi sono di Giovanni Perez, Alessandra Montesanto, William Bill Coltello, Biljana Bosnjakovic, Chiara Zocca. Alla loro realizzazione hanno collaborato, Corrado Marchi, Stefano Gueresi, Nenad Boharevic, Andrea Molinari, Alice Anselmi.
Una sezione ricorda la ricostruzione filmica dellinedito futurista di Piero Anselmi: Al Cavallino. Fonofotointervista in un atto. Unaltra sezione dedicata al Film-documento Simultaneity&Action, e Riflessioni, tratti dalla giornata svoltasi in Omaggio a Umberto Boccioni, nel luogo della sua prematura scomparsa in localit Sorte di Chievo, a Verona nel 1916.
Alla mostra, curata da Lucia Lazzarotto e Gabriello Anselmi, collaborarono Ligne et Couleur AAA-Venezia e lAssociazione CentSept Arte&Territorio. Progetto grafico di Biagio Ansemi.

Autori Vari
Fiabe Urbane. XXII Esposizione Internazionale Ligne et Couleur
Catalogo della XXII Esposizione Internazionale della AAA Associazione Architetti Artisti.
2013
98
15,00
Il catalogo raccoglie gli scritti introduttivi sul tema Fiabe Urbane/Urban Tales di Giovanni Perez e Norman Foster e la riproduzione delle opere esposte negli spazi del Circolo Artistico di Venezia nel Marzo 2013, dagli architetti-artisti di Ligne et Couleur, tra cui: Delaleuf, Heinruch Dyckmans, Peter Allam, Gabriello Anselmi, Gianfranco Gentile, Lucia Lazzarotto, Giulia Minetti.
Alla mostra, curata da Lucia Lazzarotto e Gabriello Anselmi, collaborarono Ligne et Couleur AAA-Venezia e lAssociazione CentSept Arte&Territorio.
Progetto grafico di Gianfranco Gentile.

Paola Azzolini
Marcantonio Bragadin. L'eroe delle due citt
Libro storico.
2013
32
5,00
Questo prezioso libretto scritto da Paola Azzolini ripercorre la tragica vicenda di Marcantonio Bragadin. Si tratta di un racconto vero, brutale, che getta ombre inquietanti sul nostro oggi e il futuro che ci attende.
Nel luglio del 1571 l'esercito ottomano riusc ad aprire una breccia nelle mura della citt e si incune nella cinta fortificata ma fu respinto a caro prezzo. Finiti i viveri e le munizioni, il 1 agosto Bragadin fu costretto a decretare la resa della citt.
Nonostante il trattato di resa stabilisse che i militari superstiti potessero ritirarsi a Candia con i civili, il comandante turco Lala Kara Mustafa Pasci non osserv le condizioni pattuite. Bragadin venne imprigionato a tradimento e mutilato al viso (gli vennero mozzate ambedue le orecchie e il naso), quindi rinchiuso per dodici giorni in una minuscola gabbia lasciata al sole, con pochissima acqua e cibo. Al quarto giorno i Turchi gli proposero la libert se si fosse convertito all'Islam, ma Bragadin rifiut.
Il 17 agosto del 1571, tratto gi quasi esanime dalla prigionia e con gravi ustioni sul corpo, fu appeso all'albero della propria nave e massacrato con oltre cento frustate, quindi costretto a portare in spalla per le strade di Famagosta una grande cesta piena di pietre e sabbia, finch non ebbe un collasso. Fu quindi riportato sulla piazza principale della citt incatenato a un'antica colonna e qui scuoiato vivo a partire dalla testa, anche se mor prima della fine della tortura. Le sue membra squartate vennero distribuite tra i vari reparti dell'esercito e la pelle, riempita di paglia e ricucita, venne rivestita delle insegne militari e portata a cavallo di un bue in corteo per Famagosta.
La pelle di Bragadin fu trafugata nel 1580 dall'arsenale di Costantinopoli da Girolamo Polidori, giovane marinaio veneziano; fu portata a Venezia e conservata nella chiesa di San Gregorio per essere trasferita nel 1596 in quella dei Santi Giovanni e Paolo, dove si trova ancora oggi.

Umberto Grancelli
Sulle origini del baccanale veronese
Tradizioni.
2016
40
5,00
Umberto Grancelli nasce a Verona il 4 marzo 1904. Studioso dagli interessi molteplici, si occup soprattutto di storia delle religioni, etnologia, archeologia, folklore, preistoria e storia veronese, secondo i criteri metodologici che possiamo senzaltro definire, tradizionali.
Grancelli muore per un male incurabile nella sua citt, il primo marzo del 1970. Privo di eredi diretti sensibili al suo lavoro, i materiali raccolti per la scrittura di unopera riassuntiva del suo pensiero e delle sue ricerche, cos come la sua ricca biblioteca, andarono purtroppo dispersi.
Tra i suoi scritti:
Gli ominidi alla conquista del mondo, Bompiani, Milano 1941.
Il mistero di Verona romana, Edizioni Orione, Verona 1945.
Il simbolo nella vita di Ges, Verona 1947.
Il piano di fondazione di Verona romana, Vita Veronese, Verona 1964; Edizioni Vita Nova, San Pietro in Cariano (Verona) 2006.

Autori Vari
Paesaggi del futuro / Landscapes of the future
Catalogo XXIII Esposizione Internazionale Ligne et Couleur
2014
64
10,00
Il catalogo raccoglie gli scritti introduttivi sul tema Paesaggi del futuro. Landscapes of the future di Lucia Lazzarotto, Gabriello Anselmi, Giovanni Perez e la riproduzione delle opere esposte nellaprile 2014 negli spazi dellEx Chiesa di S. Gioacchino a Venezia, in occasione della XXIII Esposizione Internazionale Ligne et Couleur a cura dellAssociazione Architetti Artisti e dellAssociazione CentSept Arte&Territorio.

Antonio Pantano
Verona "Amore Sacro" nell'opera di Ezra Pound
La poesia di Ezra Pound.
2016
92
12,00
Nessuna introduzione, ma un elogio ad Antonio Pantano per aver preso spunto dallo speciale rapporto di autentico amore di Ezra Pound nei confronti di Verona, uno fra i suoi pi significativi luoghi sacri. Chi cerca uno studio ispirato a criteri freddamente filologici, scientifici, nel senso accademico delle parole, rimarr - forse un po deluso, ma, occorre dire, lintento che anima lindagare di Pantano ben pi ambizioso.
Il problema, in fondo, quello di immergersi dentro la scrittura poundiana, cogliendone lanima e il segreto profondo del suo stile. Da qui lo scrivere eccentrico ed inconsueto, tentato da Pantano, continuamente squarciato da innesti e rimandi, distratto da allusioni, invocazioni e intromissioni solo apparentemente fuori tema.
Sebbene la maggior parte degli studiosi del poeta giudicherebbe quello proposto, un incontro pericoloso con Pound, la cosa, al contrario, ci entusiasma proprio per questo. Perch ne riteniamo valido e fondamentale il magistero.

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Presentazione del libro di Antonio Pantano "Verona 'Amore Sacro' nell'opera di Ezra Pound"
Dal 24/06/2016 al 24/06/2016
Boccioni a Verona nel centenario. 1916-2016
Dal 3/03/2016 al 7/04/2016
Presentazione del libro "Verona 'Amore Sacro' nell'opera di Ezra Pound"
Dal 23/04/2016 al 23/04/2016
Mostra a Palazzo Reale "Umberto Boccioni (1882-1916): Genio e Memoria"
Dal 3/03/2016 al 7/07/2016
A cento anni dalla morte di Umberto Boccioni (1882-1916) Milano celebra con una grande mostra lartista del Futurismo, indiscusso protagonista dellAvangiardia italiana. La sua geniale soluzione nel rappresentare visivamente il movimento e le sua ricerca sul rapporto tra oggetto e spazio hanno influenzato fortemente le sorti della pittura e della scultura del XXI secolo. Unoccasione unica per scoprire i pi importanti dipinti e sculture dellartista, ma anche dei principali protagonisti della cultura a lui contemporanea, insieme ad un eccezionale selezione di 60 disegni di Boccioni provenienti dal Castello Sforzesco di Milano. Ricca di novit, la mostra racconta il percorso artistico di Boccioni, la sua fama internazionale e la sua attivit milanese, alla luce anche di inediti documenti riemersi. Frutto di un progetto di ricerca curato dal Gabinetto dei Disegni della Soprintendenza del Castello Sforzesco, la mostra prodotta e organizzata da Castello Sforzesco, Museo del Novecento e Palazzo Reale con la casa editrice Electa, e presenta circa 280 opere tra disegni, dipinti, sculture, incisioni, fotografie depoca, libri, riviste e documenti. In mostra si potranno ammirare opere provenienti da importanti istituzioni museali e collezioni private di tutto il mondo, tra cui la Pinacoteca di Brera, le Gallerie dItalia di Milano, la Camera di Commercio di Milano, la Galleria Nazionale dArte Moderna di Roma, la collezione Gianni Mattioli, la Peggy Guggenheim Collection di Venezia, la Collezione Barilla di Arte Moderna, il Museo Cantonale dArte di Lugano, il Metropolitan Museum of Art di New York, e Getty Foundation di Los Angeles, il Muse Picasso e il Muse Rodin di Parigi, lOsaka City Museum of Modern Art, il Kunsthistorisches Museum di Vienna.
Nascita di Edizioni della Vita Nova

Create nel dicembre del 2002 su iniziativa di Giovanni Perez, le Edizioni della Vita Nova hanno pubblicato il volume Verona Futurista, presentato a Verona nel Foyer del prestigioso Teatro Nuovo, nell'ambito di una serata in perfetto stile futurista, con tanto di "Circuito poetico" animato da Franco Verdi, Piergiorgio Piccoli, Michele Ghionna, Mauro Dal Fior e Roberto Bissoli.

Il volume raccoglie gli atti del convegno "Eroi Macchine Ali contro nature morte. Alcune riflessioni sul futurismo veronese tra il 1930 e il 1940", organizzato dall'Associazione Arte Contemporanea di Verona (A.Ar.Co.V.) e svoltosi presso la Biblioteca civica. Al convegno, presieduto e animato da Gabriello Anselmi, parteciparono Paola Azzolini, Virnia Pimazzoni, Lorella Polo, Alessandro Ortenzi, Maurizio Scudiero, in coincidenza della mostra "Futurismo. I Gruppi futuristi Boccioni e Savare'", allora in svolgimento a Vicenza.

Oltre agli studi dedicati dagli studiosi citati agli aspetti salienti del futurismo veronese, il volume offre un'aggiornata bibliografia curata dallo stesso Perez e da una sezione dedicata alla produzione futurista degli anni Settanta, curata invece da Gabriello Anselmi. Il volume riproduce, poi, per la prima volta, una serie di affreschi di Verossi' e cinque disegni di Tullio Aschieri, Alessandro Bianchi e Marcello Zammarchi, ritrovati presso la Biblioteca Civica e presentati al concorso nazionale per il Piano Regolatore di Verona nel 1931.
Successivamente, e' stato pubblicato il volume di Gabriello Anselmi, Verona vista da Gabriello Anselmi e il catalogo della XII Esposizione Internazionale degli Architetti Artisti svoltasi a Venezia presso la Stamperia del Tintoretto dal 27 settembre al 6 ottobre di quest'anno.

Infine vi sono gli atti del Convegno di studi "Umberto Grancelli e il mistero di Verona romana", un'antologia di scritti sul Romanticismo europeo di Giovanni Allegra, gli atti del Colloquio sul tema "Il nichilismo nell'arte" in fase di organizzazione da parte dell'Associazione "Arte Territorio & Design" e il catalogo della mostra "Renato Di Bosso scultore", che si svolgera' presso il Caffe' Giubbe Rosse di Firenze.

Le Edizioni della Vita Nova si propongono di dare voce ad un fermento creativo che e' presente in un cenacolo di letterati, artisti e filosofi, che, oltre al fatto di condividere una comune sensibilita', partecipano di una medesima inquietudine propria ai presenti "anni decisivi". Anni in cui la cultura e' la risposta piu' efficace ai troppi segni di una disgregazione che il pessimismo o il fatalismo vorrebbero definire irreversibile e inevitabile.

Giovanni Perez